Lettura sotto l’ombrellone di un Agosto, bollente!

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Benvenuti, oggi con voi voglio condividere con voi le mie letture sotto l’ ombrellone di un Agosto bollente!

Ed eccolo, Agosto è arrivato portando con se un caldo bollente, dove l’ unico scampo possibile è rappresentato da un bagno rinfrescante, che sia nella vasca del proprio appartamento, al mare o in piscina, ma sempre in compagnia di un buon libro!

Ed eccolo, questa volta è toccato a lui, corteggiato più volte e finalmente mi ha sedotta, il romanzo storico-filosofico dell’ autore Ceco Milan Kundera, “L’ insostenibile leggerezza dell’ essere“.

La seduzione parte dal titolo, da un ossimoro, dalla “leggerezza insostenibile” dell’ essere, che mi obbliga a fermarmi e riflettere sulla sua triste veridicità con una fitta allo stomaco improvvisa. Giro il libro e, di nuovo avverto la stessa sensazione leggendo: ‘nella vita tutto quello scegliamo e apprezziamo come leggero non tarda a rivelare il proprio peso insostenibile’ e continua ‘Forse solo la vivacità e la mobilità dell’ intelligenza sfuggono a questa condanna’ (Italo Calvino).

Ed è cosi che, senza proferir parola, e con la mente impegnata a ripercorrere le tappe di un esistenza fatta anche di “quell’ insostenibile leggerezza” che pago e esco dalla libreria.

Ma passiamo al libro, divorato in meno di una settimana, e che non ha deluso le mie aspettative. 

Il romanzo si apre con una riflessione sulla teoria dell’ eterno ritorno di Nietzsche spiegando cosi la concezione storica del tempo ciclico secondo cui i cicli sono fissati e necessari in cui si ripete in eterno un determinato corso pur restando se stessi.

Partendo da questa considerazione si passa al racconto attraverso i protagonisti di questo romanzo dell’ invasione della Repubblica Ceca e le vicissitudini di essi fa da filo conduttore una lotta ideologica e filosofica. 

L’ amore viene vissuto con tutta la crudezza e la tragicità, idilliaco e infedele cosi come lo è anche la politica. 

Il romanzo è scritto in linguaggio poetico, compreso di flashback e flashforward, la verità tanto cercata risulta essere sempre velata da allusioni e mascheramenti, e la contrapposizione tra la pesantezza e la leggerezza in più punti messa in evidenza arriverà a svelarsi più labile di ciò che appariva. 

Ed è proprio ciò che mi ha trasmesso questo capolavoro, che la linea di confine tra pesantezza e leggerezza, bene e male, positivo e negativo è talmente labile da non lasciare né vittime né carnefici, né vincitori e né vinti.

Spero che queste mie considerazioni Molto Personali possano comunque inspirare qualcuno di voi, se invece avete già letto ‘L’ insostenibile leggerezza dell’ essere‘ non esitate a lasciare un vostro commento!

 

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About Author

Maria Mazzeo è fondatrice ed editrice di Viaggiare Cosi il sito di viaggi. Artista e fotografa freelance basata tra Roma, Londra, Barcellona. Una donna ambiziosa che ha creato dal nulla il blog Viaggiare Cosi per documentare in maniera personale e professionale i propri viaggi, in modo informale e soprattutto onesto. Ha visitato hotel lussuosi ma anche ostelli in viaggi indipendenti in Europa tra cui Francia, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Germania, Austria, Grecia e costantemente impegnata ad organizzare la prossima avventura!

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