Viaggio in Andalusia Cosa Vedere

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Eccomi di nuovo qui, pronta a scrivere della mia ultima avventura, il mio viaggio in Andalusia.

Con delle semplici parole cerco di riassumere un intero viaggio in Spagna, in una delle regioni più belle della penisola iberica, un viaggio che mi ha regalato diverse emozioni e che mi ha arricchito un po’ di più..

Il viaggio in Andalusia devo dire che è stata una vera e propria avventura, zaino in spalla, pochissime informazioni e poca organizzazione, ma non me ne sono per niente pentita, anzi…

L’unica cosa organizzata è stata la scelta di fare il viaggio in Andalusia ad Aprile e l’itinerario.

 

Itinerario Andalusia 11 giorni:

  • Malaga un giorno
  • Granada un giorno
  • Cordova un giorno
  • Siviglia due giorni
  • Jerez de la Frontera un giorno
  • Cadige mezza giornata
  • Conil de la Frontera un giorno e mezzo
  • Tarifa un giorno
  • Gibilterra mazza giornata
  • Marbella un giorno e mezzo

 

Cercherò di parlarvi in questo momento in maniera riassuntiva di tutto il viaggio in Andalusia e prossimamente mi soffermerò su tutte le tappe dell’ Andalusia in cui ho deciso di fermarmi.

Cercherò di parlare del mio viaggio in Andalusia e consigli per evitare spiacevoli situazioni, cercherò inoltre di parlarvi dei costi per un viaggio in Andalusia come il mio, del clima che ho trovato, perché ho scelto di non fare il mio viaggio Andalusia in auto, le cose che dovete assolutamente vedere in Andalusia, le città, i paesi, le spiagge più belle dell’Andalusia e i posti a mio avviso imperdibili!

La prima cosa che devo dire è che questo tipo di viaggio è stancante ma esilarante, che ha bisogno di un minimo di padronanza della lingua del posto, ma che alla fine se ci provi incontri gente semplicemente fantastica! In Andalusia incontrato persone davvero accoglienti, mi sono sentita a casa e accettata!

La scelta del periodo non è stato un caso, il mio obiettivo era quello di trovarmi a Siviglia per la Feria de Abril, un evento di particolare importanza non solo per la città di Siviglia, ma per tutta la Spagna!

E vi garantisco che è uno spettacolo da non perdere, un’esperienza da vivere!

Bene, andiamo per ordine!

Come accennato in precedenza il mio itinerario per il viaggio in Andalusia mi ha portato come prima tappa a Malaga dove atterrato circa dopo due ore di volo all’incirca le 9:30.

A Malaga avuto modo di visitare il Castello che vi offre una vista a 360° della città, il centro, il casco Antiguo con i suoi fiori e le sue Teteire, il Porto e il Passeo Marittimo, Plaza de Toro e la Cattedrale.

MALAGA, SPAGNA

Malaga Cosa Vedere

Anche il teatro romano i resti romani sono una delle maggiori attrazioni di Malaga!

Dopo una deliziosa cena in uno dei Chiringuito in riva al mare e una colazione ordinaria si parte per Granada.

 

Credo che sia giusto soffermarmi a questo punto su una questione, io sono partita senza sapere orari dei treni o bus, ne del costo e tantomeno come spostarmi, ma parlando un po’ lo spagnolo chiedevo in pratica alle persone che incontravo per strada!

Ha funzionato quasi tutte le località eccetto per Granada, il motivo probabilmente ed attribuirsi alla presenza massiccia di borseggiatori.

La stazione degli autobus di Malaga devo riconoscere che è abbastanza grande ma al centro e facilmente raggiungibile a piedi.

Ci sono diversi autobus Malaga-Granada gestiti dalla compagnia Alsa, vi consiglio di prenotare i biglietti in anticipo, alla stazione la coda è impressionante. Ho avuto la fortuna di poter comprare il biglietto a bordo ma non era scontato di riuscirci, ovviamente chi aveva prenotato aveva la priorità e l’autobus era quasi al completo!

Malaga-Granada in autobus (unico mezzo di trasporto pubblico) impiega circa un’ora e mezza e ho pagato circa €12.

Cose da visitare assolutamente a Granada: Alhambra -Albaicin- Cattedrale- Miradouro de S. Nicolas.

GRANADA, SPAGNAAlhambra Granada Spagna

 

Consiglio caldamente se volete visitare la Alhambra e i Palazzi Nazaries di prenotare in largo anticipo, io ho provato a prenotare un mese prima ma avevano già esaurito i biglietti standard e per questo motivo sono stato costretta a prenotare il biglietto Alhambra e Fondazione Rodriguez-Acosta che ovviamente mi è costato in più, ma almeno potuto visitarlo!

Altra cosa da notare l’usanza a Granada di servire le tapas gratis con ogni bibita ordinata, e ricordarsi di buttare a terra i fazzoletti sporchi e gli avanzi, è cattiva educazione lasciarli nel piatto o sul bancone!

Secondo giorno del mio viaggio in Andalusia volge al termine, l’ostello è lontano 10 minuti a piedi dal centro ma sono troppo stanca (di già! ) per cui per questa volta con un taxi si va a dormire!

Giorno tre viaggio in Andalusia, si parte per Cordoba!

Se partite da Granada per Cordoba controllate in anticipo gli orari di partenza degli autobus!

Costo del biglietto Cordova-Granada e di euro 14.84 e il viaggio dura circa 2 ore e 30 minuti.

Arrivata a Cordoba il tempo è una vera e propria schifezza!

Non pioveva, semplicemente diluviava e non sapendo dove si trovasse l’hotel sono stata costretta a prendere il taxi (euro cinque).

Serata al centro storico e cena veloce stanca e inzuppata torno in hotel a dormire!

Giorno quattro viaggio in Andalusia, finalmente il sole torna a splendere così dopo una veloce colazione nei pressi dell’hotel Mariano, si va dritti alla Mezquita!

MEZQUITA – CORDOBA, SPAGNA

Cordoba Mezquita

La prima cosa che ha catturato la mia attenzione è stato il giardino o aranceto, il profumo di fiori d’arancio è incantevole!

La Mezquita di Cordoba è una delle cose da vedere assolutamente e da non perdersi assolutamente, la Chiesa cattolica all’interno della moschea è affascinante e allo stesso tempo una speranza per una convivenza pacifica tra due religioni così diverse!

Vi consiglio di visitare a Cordoba anche il centro con i suoi vicoli eleganti colorati!

CORDOBA, SPAGNA

Vicoli Cordoba Spagna

Finita la visita alla Mezquita si parte per Siviglia.

Perso il treno delle 14:05 l’attesa di due ore è lunga, ma alla fine il treno arriva e in 45 minuti si arriva a Siviglia città!

Consiglio n.1 non chiedete info al centro informazioni, per me è una trappola per turisti!

Per raggiungere l’hotel (10 minuti di metro dal centro) mi hanno detto di prendere un taxi (€ 27) perché non c’era altro modo!

In effetti la stazione della metro è a 10 minuti a piedi dalla stazione centrale e da lì è possibile arrivare praticamente ovunque e durante la feria è aperta 24 ore!

A Siviglia ci sono tante cose da fare e vedere, ma se andate durante la Feria de Abril, tutto il resto passa in secondo piano!

PIAZZA DI SPAGNA – SIVIGLIA, SPAGNA

Siviglia Feria de Abril

 

Sicuramente vi consiglio di perdervi tra i vicoli del quartiere di Santa Barbara, in pratica il centro storico della città! Per quanto mi riguarda oltre alla cattedrale di Siviglia ho deciso di prenotare anche per la corrida, uno sport per me non piacevole ma appartenente alla nostra cultura da millenni non mi sentivo di ignorare del tutto questa tradizione molto importante per gli abitanti del posto.

Ho deciso di visitare Siviglia ad aprile solo per poter partecipare alla Feria de Abril, e quindi è intuibile che vi ho trascorso la maggior parte del tempo possibile.

È stato come tornare indietro negli anni, un mondo che non esiste più, scomparso e che oggi possiamo vederlo soltanto nelle telenovelas del sud America, ma a Siviglia per una settimana tutto ciò torna reale.

FERIA DE ABRIL – SIVIGLIA, SPAGNA

Feria de Abril a Siviglia

Le donne tutte bellissime nei loro costumi tradizionali, con i fiori nei capelli, gli orecchini, scialli, rossetti rossi, gli uomini nei loro vestiti più eleganti e i bambini felici e vestiti anch’essi, carrozze, cavalli e cavalieri, la sabbia pressata all’interno dell’area destinata all’evento, tutto l’ insieme è qualcosa di imperdibile e che quasi sembra impossibile che ancora oggi sia realizzabile.

A malincuore è davvero con tanta tristezza ho salutato Siviglia per spostarmi verso la costa, senza però rinunciare ad una visita a Jerez de la Frontera!

Vi consiglio di andarci soltanto se siete interessati a visitare la Real Escuela de Maestranza dei Cavalli Andalusi, spettacolo unico nel suo genere, ma vi consiglio di informarvi prima sulle esecuzioni perché esse vengono fatte soltanto di martedì e di giovedì e una volta al mese di sabato.

Un altro motivo per andare a Jerez de la Frontera è per fare il tour nelle cantine vinicole di Tio Pepe, personalmente non vedo nessun altro motivo per cui se non volete spendere € 55 per il tour nelle cantine vinicole e non vi interessa lo spettacolo dei cavalli tanto meglio non passarci per niente!

Dopo aver visitato Jerez de la Frontera con il treno mi sono diretta a Cadice, dove ha deciso di trascorrere mezza giornata.

CADIGE, SPAGNA

Viaggio in Andalusia Cadige

Il tempo purtroppo non era dei migliori, anzi pioveva e il vento era abbastanza forte, motivo per il quale la visita non ho avuto molto senso, lo scopo era quello di poter passeggiare su una delle sue stupende spiagge!

Il pomeriggio infatti, dopo un pranzo in uno dei più carini ristoranti sul mare, ho preso l’autobus diretto a Conil de la Frontera.

CONIL DE LA FRONTERA, SPAGNA

Viaggio in Andalusia Conil de la Frontera

Questo Pueblo Blanco, a mio avviso è uno dei più belli di tutta l’Andalusia, mi ha affascinato tanto e grazie alla sua spiaggia cittadina bellissima e il centro storico dove credo che le foto parlino da sé, ho potuto rilassarmi due giorni, e godere di quel po’ di sole disponibile.

Come avete potuto capire dall’itinerario l’idea era di poter “vedere” il mare e godermelo un po’, infatti gli ultimi quattro giorni erano destinati alla visita delle spiagge più belle dell’Andalusia.

Purtroppo il tempo non ha permesso, e per questo motivo ho deciso di restare perlopiù nei pueblo eletti in precedenza e accontentarmi delle spiagge del posto.

 

A Conil de la Frontera la spiaggia cittadina è enorme e la sabbia sottile e dorata, mi sono divertita come una bambina a raccogliere le conchiglie, ce ne erano davvero tante!

Dopo due giorni di relax a Conil de la Frontera si parte per Tarifa!

TARIFA, SPAGNA

Viaggio in Andalusia Tarifa

A Tarifa il meteo è peggiorato alla grande, il vento era insopportabile, la sabbia colpiva il corpo come fossero stati gli aghi e alla fine ho desistito e abbandonato l’idea di avvicinarmi alla spiaggia.

A Tarifa mi è davvero dispiaciuto perché la spiaggia era davvero bellissima, sabbia bianca finissima, e l’acqua di un colore stupendo! Ma ci tornerò presto, parola di lupetto!!

 

Al contrario di quanto mi aspettavo Tarifa è un paesino molto spagnolo, nonostante la sua vicinanza al Marocco. In effetti me l’aspettavo più sullo stile marocchino con tanti bazar, come Granada, ma a sorpresa non è stato cosi..

In ogni caso, nonostante il pessimo meteo l’ho apprezzata molto, il centro storico è un incanto e se sbirciate all’interno dei cortili spesso potrete trovarvi davanti ad un bellissimo Riad!

Giorno 10 arrivato, in tutta fretta abbandono Tarifa per partire per Gibilterra!

Su Gibilterra devo dire che sicuramente il mio giudizio è influenzato dalle condizioni meteo (diluvio), non ci ho trovato niente di interessante, vero è che non è stato possibile salire sulla Rocca di Gibilterra, chiusa per il cattivo tempo, ma è una piccola Londra, non mi ha entusiasmato per nulla!

Da qui si riparte velocemente per Marbella, ultima tappa del mio viaggio in Andalusia!

MARBELLA, SPAGNA

Viaggio in Andalusia Marbella

Cosa dire di Marbella, bellissima cittadina, elegante e molto ben tenuta, mi è piaciuta davvero tanto con i suoi vicoli colorati, fiori profumati e gente squisita!

Il mio costo del viaggio in Andalusia è stato all’ incirca di euro 800 a persona, devo riconoscere che il costo degli hotel (soprattutto quello di Siviglia) è lievitato a causa della Feria de Abril , inoltre il costo del taxi che a Siviglia è stata una vera e propria fregatura evitabile, ma quando si viaggia succede anche questo!

Per il mio viaggio in Andalusia l’auto inizialmente sembrava essere l’unica soluzione ragionevole, ma nonostante ottime recensioni di alcune compagnie di autonoleggio in Spagna diverse cose mi hanno portato ad evitare di noleggiare un’auto in Andalusia.

I motivi principali sono stati due: il primo riguarda la franchigia, che per molte compagnie si aggira intorno a € 900 e spesso questa non veniva restituita alla fine per diversi motivi non riconducibili a nessuna delle clausole contrattuali.

Secondo motivo per non noleggiare un’auto in Andalusia è il costo esageratamente alto dei parcheggi e in alcune città come Malaga o Granada non hai altra scelta!

Quindi il mio consiglio per un viaggio in Andalusia macchina da evitare!

Tra l’altro devo riconoscere che il trasporto pubblico funziona molto bene (tranne per la siesta!!!) e il costo non è stato alto.

Se decidete di servirvi degli autobus o dei treni per un viaggio in Andalusia vi consiglio di prenotarli in anticipo on-line, per gli autobus Alsa, T.G. Comes, Cisa – Portillo e per i treni Renfe.

Un altro argomento da affrontare sono le temperature e in generale vi consiglio di prestare attenzione se scegliete aprile come mese per fare un viaggio in Andalusia, il clima non è sempre favorevole, può succedere (come è successo a me) che in 11 giorni ha piovuto, anzi a volte diluviato, per cinque giorni!

Tutto sommato non credo di potermi lamentare più di tanto, ma ovviamente avrei preferito temperature più alte e un po’ più di sole!

Per ora è tutto sul mio viaggio in Andalusia cosa vedere ve lo racconterò presto nei minimi particolari, grazie e a presto!

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About Author

Maria Mazzeo è fondatrice ed editrice di Viaggiare Cosi il sito di viaggi. Artista e fotografa freelance basata tra Roma, Londra, Barcellona. Una donna ambiziosa che ha creato dal nulla il blog Viaggiare Cosi per documentare in maniera personale e professionale i propri viaggi, in modo informale e soprattutto onesto. Ha visitato hotel lussuosi ma anche ostelli in viaggi indipendenti in Europa tra cui Francia, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Germania, Austria, Grecia e costantemente impegnata ad organizzare la prossima avventura!

1 commento

  1. Se preferite un po’ piu di tranquillita, la Costa de la Luz, sull’Atlantico, conserva ancora luoghi poco frequentati come la provincia di Jaen nell’angolo nordorientale dell’Andalusia, le cittadine più interessanti sono Ubeda e Baeza.

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