Weekend Vienna cosa vedere e dove mangiare

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Il mio weekend a Vienna, Cosa Vedere? Leggimi… 

Il mio weekend a Vienna a Dicembre è forse quello più desiderato e sempre troppo a lungo lasciato da parte, fino a quando questo inverno ho scoperto che la città di Bratislava dista soltanto 60 km da Vienna e ha un aeroporto servito da compagnie low cost che mi hanno permesso di organizzare all’ ultimo secondo un avventura che mi ha portato in una delle città europee più belle e più eleganti, Vienna.
Il mio volo Low Cost per Bratislava è stato prenotato con sole 3 settimane di anticipo, per un weekend a Dicembre, come dicevo precedentemente al costo contenuto di 50 Euro A/R.
Certo devo riconoscere che non è stata la migliore delle idee in quanto al periodo dell’ anno, ma non me ne sono pentita affatto!
Bene, partiamo dal principio.
Atterriamo a Bratislava un freddissimo venerdì mattina, circa le 10 am con l’ idea di fare un giro nella capitale Slovacca, che a detta di molti è una bella città, nonostante ci sia un servizio di navetta che collega l’ aeroporto di Bratislava con il centro di Vienna.

Weekend a Vienna Cosa Vedere

Arrivati a Vienna ci siamo diretti all’ hotel, il nostro era nei pressi del Prater, durante il cammino pensavamo di esserci persi, così armati di cartina ci siamo messi ad esplorare la mappa, ma non ce ne è stato bisogno in quanto dopo pochi secondi una signora si ferma e ci chiede se avessimo bisogno di aiuto, indicandoci la direzione!

E noi che pensavamo che gli austriaci fossero un popolo freddo e indifferente!!

Arrivati in hotel e abbandonato lo zaino ci dirigiamo verso il centro, il famoso Ring, e affidandoci al senso dell’ orientamento a primo colpo arriviamo alla Cattedrale di Santo Stefano.

Cose da vedere a Vienna Cattedrale di Santo Stefano

Ormai si è fatto tardi (alle 6pm i negozi chiudono) per cui facciamo un giro di ricognizione, tanto per prendere confidenza con la città e dopo un giro tra le strade signorili del centro, non può mancare una visita a uno dei supermercati , noi siamo entrati nel primo che abbiamo incontrato.

Immagino che ci sia qualcuno di voi che si chiederà perché visitare un supermercato?
La risposta è semplice, quando visito un posto mi piace vedere come vivono gli abitanti, la qualità della vita, il costo della vita del posto/città che visito!
Che dire, qualità molto alta e i prezzi non posso certo dire che sono spropositati, certo non sono economici rispetto all’ Italia, ma ad esempio per me che vivo a Londra era molto economica e la qualità davvero alta, a Londra impensabile!

Basti dire che per la prima volta dopo anni di vita londinese ho riscoperto il sapore del latte!

Ok, lo so mi sto perdendo!!

Giro fatto per le vie del centro, un po’ stanchi e tanto infreddoliti decidiamo di tornare in hotel e optare per una cena al volo con il mitico wrustel austriaco acquistato per circa 4 € in un chiosco!

Ora bisogna organizzarsi per fare una lista delle cose da vedere a Vienna.

Il nostro venerdì finisce così.. ma per fortuna abbiamo ancora due giorni pieni!

Il sabato mattina la sveglia suona presto, perché avendo pochi giorni a disposizione l’ obiettivo è di esplorare la città il più possibile, così dopo una sorprendente colazione in hotel verso le 9 am decidiamo di incamminarci diretti alla residenza imperiale asburgica, per visitare il famoso Hofburg!

Pur non essendo un amante del mito di Sissi ho pensato che fosse doverosa una visita a questo palazzo, che non da nell’ occhio se comparato con la reggia di Versailles o di Caserta o con altre residenze monarchiche, ed è forse stato proprio questo ad incuriosirmi.

E onestamente penso di aver fatto bene!

Il biglietto per l’ Hofburg di Vienna comprendeva la visita agli appartamenti imperiali e alle argenterie di corte, il museo del mobile e il Castello di Schonbrunn per un costo totale di 25 €.
Per ciò che riguarda le argenterie di corte, ossia la prima parte della visita, devo dire che per quanto interessante potesse essere, non avrei mai fatto il biglietto solo per quello! Vi erano esposti tantissimi pezzi riguardanti la quotidianità della famiglia imperiale e i doni ricevuti in segno di amicizia dai diversi Re, Regine e Imperatori del tempo.
La cosa interessante, per me è stato vedere le tavole apparecchiate, con quanta cura e eleganza erano curate!
La visita comprendeva anche gli appartamenti imperiali, che mi hanno stupita molto per la sobrietà e l’ assenza di sfarzo a corte, cosa che non mi aspettavo dalla sede ufficiale di uno degli imperi che hanno fatto la storia dell’ Europa per oltre 600 anni.
Anche se il tema era Sissi ho trovato molto piacevole la visita all’ Hofburg di Vienna, non tanto per l’enorme attrattiva di Elisabetta II (a mio avviso soltanto commerciale), ma per la scoperta di un modo di vivere così moderno e semplice di questa famiglia potentissima, quasi da non credere.
Dall’ audio guida in dotazione è emersa più che la figura tormentata e infelice di Sissi lo smisurato amore e devozione di un marito incapace di rendere felice la propria moglie e che pur di ridarle la libertà negata con un matrimonio adolescente, le da la possibilità di fare un po’ tutto quello che vuole anche se questo la porterà ad essere sempre più assente.

Visitare l’ Hofburg non richiede più di due ore, per cui una volta fuori, ci dirigiamo verso l’ Albertina per una visita alla cappella imperiale, ma la troviamo chiusa!

Cosa vedere a Vienna Augustinekirche

Così decidiamo di fare una passeggiata in tutto il quartiere imperiale fino all’università passando per il quartiere dei musei, passeggiando davanti al Rathaus (dove di era una spettacolare pista per pattinaggio sul ghiaccio) e arrivare fino alla Chiesa Votivkirche, che sfortunatamente era chiusa per restauro, passando per il Parlamento a Vienna.

Cosa Vedere a Vienna Rathaus Municipio di Vienna

A questo punto eravamo stanchi, affamati e infreddoliti (il freddo viennese a Dicembre non è da sottovalutare) perciò direi che ci siamo proprio meritati una sosta in un tipico caffè viennese!

La nostra scelta è ricaduta su Oberlaa, per una serie di motivi, primo fra tutti il fatto che tutti sul web ne parlavano positivamente, sia per la qualità offerta sia per il servizio, infatti molti caffè erano sconsigliati per i modi poco gentili dei camerieri.
Intorno alle 3pm quindi decidiamo di entrare da Oberlaa (affollatissimo) e ordiniamo 2 cioccolate calde e un pezzo di Sacher Torte e una fetta di torta mousse al cioccolato.

Cosa mangiare a Vienna Torta Sacher

 

 

Per i miei gusti, nonostante fosse tutto molto buono, la mousse al cioccolato era buonissima, e io non sono amante dei dolci al cioccolato, ma in questo caso devo ammettere che era deliziosa, mentre per la cioccolata calda non sono rimasta molto soddisfatta, non solo per l’abbondante panna ma anche per un certo retrogusto alcolico, ma anche questo è Vienna, e viaggiare mi ha insegnato ad apprezzare anche quello che non è ciò a cui siamo abituati, si viaggia anche per questo no (?) per scoprire culture diverse.

Dopo un paio d’ ore di sosta al caffè decidiamo di far visita alla Cattedrale di Santo Stefano internamente, poiché la sera precedente c’ era un gruppo smisurato di giapponesi in coda, e onestamente con quel freddo non avevo proprio nessuna intenzione di fare la fila!
Una visita forse un po’ frettolosa, ma non sentivo di stare in un posto “speciale”, poi la celebrazione della messa con tutti i turisti che giravano per la chiesa facendo foto un po’ mi dava fastidio, per cui decidiamo di uscire.

Ed è così che scopro una cosa di cui proprio non mi aspettavo, trovare una città vuota e deserta alle 18 di Sabato, tutto chiuso, solo turisti per strada.

Così molto sconsolata e triste torniamo in hotel anche perché iniziava a venir giù la neve e il freddo era sempre più insopportabile.
Arriviamo così , troppo velocemente a parer mio, alla Domenica nonché ultimo giorno della nostra gelida ma bellissima avventura, e che con grande sorpresa ci fa come regalo la vista di Vienna imbiancata dalla neve.
Devo dire che quello che abbiamo deciso di fare questa giornata non era quello che io avevo preventivato, ma grazie ad un video su youtube di una ragazza che parlava del suo viaggio a Vienna e le cose più interessanti da fare a Vienna hanno condizionato molto il mio compagno tanto da farmi modificare il piano e sostituire il Belvedere con lo Schonbrunn.

Cose da Vedere a Vienna Schonbrunn

Di questo me sono pentita, non per una ragione particolare, ma è una visita a poche stanze, con pochissimi arredi ed essenzialmente vuota.

Mentre all’ Hofburg si avvertiva un atmosfera familiare, come se ci fosse ancora vita, e tutto sembrava sospeso nel tempo, allo Schonbrunn era una visita vuota, come le sue stanze.
Questo, che sia ben chiaro, è il mio punto di vista e le sensazioni che ho avuto.

Unica nota positiva è stata la neve! Ebbene si, abbiamo trovato tanta neve, sufficiente per una sana guerra con le palle di neve!

Cosa vedere a Vienna Schonbrunn Gloriette

Sicuramente la prossima volta visiterò il Belvedere di Vienna!
In ogni caso per visitare lo Schonbrunn basta prendere la metro linea verde alla centralissima Wien Mitte e scendere alla fermata Schonbrunn appunto.
Bisogna che ricordiate che il fine settimana a Vienna la maggior parte dei locali e tutti i negozi sono chiusi e che per pranzare o cenare in un posto carino senza spendere troppo non è una cosa semplice!
Noi dopo aver girovagato un bel po’ decidiamo di ritentare da Oberlaa, che ricordavo avesse anche i menu!

Così per nostra fortuna e sorpresa decidiamo di degustare il tipico pranzo viennese domenicale, con un menu che per soli 17€ offriva la zuppa del giorno con patate e prezzemolo, gnocchi viennesi alle zucchine con un sughetto carne squisito e un dolcino!

 

Sarà stato il freddo o la fame ma non ho mai apprezzato così tanto una zuppa del giorno! Ovviamente non potevamo lasciare la città senza aver ordinato la seconda fetta di torta mousse al cioccolato viennese!

La nostra ultima tappa sarà la visita al Jesuiten Kirche o la Chiesa dei Gesuiti di Vienna , una chiesa molto particolare per il suo stile barocco e l’accesso alle catacombe.

Bene, per questo viaggio è tutto, le mie aspettative non sono state deluse, e pur odiando il freddo mi sono divertita molto.

Il tempo è stato molto limitato e perciò limitativo, ma posso dirvi che ne è valsa comunque la pena, Vienna è una delle città più belle, signorili e sicure che abbia mai visitato.

Non posso dare neanche un punto negativo a questa città, non vedo l’ ora di tornarci in primavera!
È tutto, Aufidersen!!

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About Author

Maria Mazzeo è fondatrice ed editrice di Viaggiare Cosi il sito di viaggi. Artista e fotografa freelance basata tra Roma, Londra, Barcellona. Una donna ambiziosa che ha creato dal nulla il blog Viaggiare Cosi per documentare in maniera personale e professionale i propri viaggi, in modo informale e soprattutto onesto. Ha visitato hotel lussuosi ma anche ostelli in viaggi indipendenti in Europa tra cui Francia, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Germania, Austria, Grecia e costantemente impegnata ad organizzare la prossima avventura!

1 commento

  1. Costruita per la prima volta in stile romanico nel XII secolo, a seguito di un incendio la Cattedrale di Vienna fu successivamente ricostruita nel XVI secolo in stile gotico.

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